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Capodimonte

I lavori per la costruzione della Reggia di Capodimonte iniziarono nel 1738 su progetto di G. A. Medrano. Inizialmente progettato come residenza di Carlo di Borbone, dopo pochi anni per iniziativa del segretario Marchese de Salas, l’edificio fu destinato anche a sede per la raccolta ed esposizione delle raccolte che il sovrano aveva ereditato dalla madre Elisabetta Farnese.

Il nucleo centrale delle collezioni del Museo di Capodimonte infatti è formato dalla collezione Farnese e comprende celebri dipinti, sculture, disegni e rari oggetti d’arte appartenuti ai duchi di Parma. Allestita al piano nobile del Museo occupa 23 sale e il percorso si apre con la sala dedicata ai protagonisti della famiglia Farnese ritratti da Tiziano e prosegue con una scansione cronologica e per centri culturali.

La “Galleria delle cose rare” propone una collezione di miniature, bronzetti, maioliche, avori, cristalli, oggetti di oreficeria tra i quali il Cofanetto Farnese capolavoro manierista.

Il secondo piano del Museo accoglie opere provenienti per la maggior parte da importanti complessi religiosi e illustra lo sviluppo dell’arte a Napoli tra il Duecento ed il Settecento.

Il Museo inoltre ospita sezioni dedicate all’Ottocento e Novecento napoletano e all’arte decorativa con opere riferibili ai più vari settori della produzione artistica tra le quali spiccano le famose Porcellane della Real Fabbrica di Capodimonte.

Donazioni e acquisti si susseguirono anche nell’Ottocento arricchendo il patrimonio museale con capolavori come gli arazzi provenienti dalla collezione d’Avalos o le raccolte grafiche della collezione Borgia.

 


Works began in 1738 on G. A. Medrano’s design and since the origin it could be considered a museum rather than a proper residence. After completion of the building, other rooms were allotted to a modern Picture Gallery and later to the Royal Armory and porcelain collections. In the park which extends for 124 hectares they planted secular trees like oaks, lindens, chestnut trees and elms.

The core of the Capodimonte Museum collections is made up of paintings and other artifacts belonging to the Farnese, the family of the Dukes of Parma. The extraordinary collection includes famous paintings, sculptures, drawings and rare and valuable art objects from various Farnese residences as miniatures, bronzes, ceramics, ivories, crystals, jewelers and other curiosities brought to Naples by Charles of Bourbon, heir to the mother Elisabetta Farnese the last descendant of the family.

In the royal apartment there is the amazing Porcelain boudoir, decorated in rococo style and made up of over 3,000 pieces. It is a unique example of the use of porcelain for interior decoration.The walls of the quadrangular room are made of porcelain plates fixed to a frame of wood. Among friezes, scrolls and floral garlands runs a decorative repertoire of apparent Chinese inspiration

The second floor of the Museum of Capodimonte holds mostly works from important religious complexes in Naples and illustrates the development of art in Naples between the 13th and the 18th century. A truly Neapolitan Gallery with about 300 works documenting the artistic events in the South of the Italian Peninsula, crossroads of experiences and cultural exchanges for Europe, and in the city of Naples as central focus for local and foreign artists.

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